Intervista a Gerardina Trovato su Dream Magazine
Una delle prime novità discografiche del 2008 è il ritorno di Geradina Trovato, sensibile cantautrice siciliana lanciata a Sanremo nei primi anni ‘90 da Caterina Caselli col brano Ma non ho più la mia città. Gerardina mette cuore e impegno nelle sue canzoni, avvalendosi di collaborazioni importanti ma la sua carriera si è interrotta spesso, sintomo forse di una personalità mutevole, che ha bisogno di maturare certe esperienze per riproporsi; così ora ci riprova con un nuovo singolo intitolato I Sogni.
Molte delle tue canzoni sono autobiografiche a partire da Non ho più la mia città: c'è in te un bisogno costante di raccontarti in musica? «No, nessun bisogno, mi viene naturale parlare di me nelle canzoni, non c'è nulla di stabilito, è un modo come un altro per esprimersi.»
Si dice che il successo dà alla testa, è accaduto anche a te? «No, ho vissuto all'epoca tutto in modo naturale, non c'è stato alcun cambiamento dettato dagli eventi.»
Nella tua carriera hai collaborato con artisti del calibro di Renato Zero e Bocelli. Che ricordi hai? «L'incontro con Renato, ad esempio, è stato importante, emozionante, mi ha insegnato molto, ho bei ricordi in proposito.»
Hai anche partecipato qualche anno fa al reality Musicfarm.. «Un'esperienza che non ricordo con piacere: sono un lupo solitario, figlia unica, abituata a stare da sola e non riuscivo ad integrarmi con gli altri.»
Ora esce un nuovo singolo, I Sogni, quali sono i desideri di Gerardina oggi? «Si tratta di un EP con quattro pezzi inediti e due remix. Rispetto al passato, in cui ero nei testi più polemica e battagliera, per la prima volta parlo anche di amore. Il singolo, scritto interamente da me, invita a lottare nella vita, a non arrendersi. Tutti abbiamo dei sogni, il mio è semplice e importante, raggiungere la serenità.»
Credi ancora in manifestazioni come Sanremo? «Certo, mi piace il Festival. A gennaio comunque esce questo singolo e presto mi vedrete in tour.»